4 commenti su “Fantozzi ha colpito ancora..

  1. Fantozzi colpisce ancora…” Oh Ross…..che figura e figura, :)capita a tutti! Molto simpatico come episodio. Una volta entrai in una ferramente, e parlando con una ragazza-la commessa- tenevo in mano una cosa della quale dissi “questo badile e’ troppo grosso, ne vorrei uno piu’ piccolo…” e continuavo a parlare tenendolo in mano. “Arrivederci” e mi avviai verso la macchina. Feci per aprire la portiera e….avevo il badile in mano! E lasciai invece l li’ la merce che mi interessava (un sacco di “cemento bianco”).

    Rientrai in negozio e le dissi: “non dica…a niente che sono uscito con questo senza pagare…” sbagliai persino nel parlare..”non dica..a niente”-anziche’ “a nessuno”.

    “Fantozzismo comune….* mezzo gaudio”, Ross.
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    Da me ti ho scritto (tutt’altro tema, da come chi legge puo’ constatare):

    “Ross! Nel mio “si vede che mi vuoi bene” non v’era dubbio alcuno, te lo garantisco. Anche io te ne voglio. Trovo in te una amica ed una interlocutrice validissima anche su argomenti diciamo “complessi”.

    Dubiti della presenza di Dio ma…ti basta pensare alla “signora”. In questo c’e presente un pensiero teologico di una potenza incredibile. Ti spiego.

    Molto spesso e direi * giustamente si dice che “non sono i miracoli ed i prodigi che contano, ma il messaggio di amore, l’aspetto umano, ….”. Vero, ma se tu-e non sei la sola- trovi un sostegno alla fede pensando ad un…miracolo, in questo caso le apparizioni di Lordes, questo ha un solo significato: nella fede contano…anche i prodigi.
    Cio’ che conta non sono i miracolo o le manifestazioni soprannaturali, quanto il contenuto umano dell’insegnamento di Cristo. Invero, i prodigi ed i miracoli servono eccome. Servono ad…irrobustire la fede. Le manifestazioni soprannaturali ci fanno dire “allora c’e qualcosa!”. Perfino le manifestazioni negative danno “fede”.

    Una donna del mio paese era “posseduta”. per carita’, una cosa bruttissima. Ma sentendo raccontare certe cose da persone attendibili come mio padre e altri “vecchi” come “parlava latino”, si esprimeva in un italiano perfetto (cosa impossibile per una sarda analfabeta dell’inizio ’900, non c’erano le radio e le tv) e…persino alterava la voce ed i”indovinava”: “a giovanni non e’ accaduto nulla…io lo so, questa sera tornera’, quello scalmanato si e’ trattenuto con amici e tornera’ questa sera…io lo so…”. La sera Giovanni torno’. La “spiritata” aveva indovinato, ed allora non c’erano gli sms.

    Spostava da sola un grosso mobile, e dopo le crisi…”perdonai mi…no es nesci mia chi fazzu cussas cosas!” Perdonatemi, non e’ colpa mia se faccio queste cose”. Zia Pietrina-zia in sardo sta anche per “signora”- da giovane partecipo’ a delle sedute, e da anziana praticava certe cose, era una “fattucchiera” insomma. Si vede che qualche entita’ “entro’ in lei” possedendola.
    UNA COSA BRUTTA E NEGATIVA, MA CHE… mi fa dire che “esiste la dimensione spirituale”..mi fa dire che “se esistono spiriti negativi, allora e’ vero che esite l’anima, esiste Dio.

    Aparizioni, prodigi, miracoli..sono qualcosa che ci “aiutano” a credere, quantunque sia vero che conta l’aspetto umano, l’altruismo, l’amore per il prossimo.
    I miracoli hanno ciascuno un significato, prendi la “guarigione del cieco di gerico”.
    Cristo che diceva “io sono la luce del mondo”. Guarendo il cieco..sottoscrisse questo (davvero questi e’ la luce del mondi). “La resurrezione di lazzaro”. Disse “io sono la resurrezione e la vita…” resuscitato lazzaro tutti a dire “davvero questi ci dona la vita”.

    Ongi miracolo e’ un “messaggio” direi un “rafforzativo” di “cio’ che conta”. Senza prodigi e miracoli e senza “fenomeni strani” noi tutti crederemmo di meno, se si perderebbe anche “cio’ che conta”. “Ci ha detto di volerci bene ma era solo un uomo”. E oggi non si parlerebbe magari di “valori del Vangelo”.

    “Pensare alla signora” e’ come dire “li’ qualcosa accadde, dunque e’ vero, c’e il mondo spirituale”.

    Ciao Ross, e grazie ancora.

    Marghian

  2. Oddio, Ross, povera te, che figuraccia!!!!
    Io mi sarei sotterrata dalla vergogna…. Però, che vuoi farci? Sono cose che possono capitare….
    Un bacio e grazie di avermi fatto fare una bella risata… 🙂

  3. Cosa voi che sia, sono cose accidentali che capitano e non per questo bisogna sentirsi mortificati anzi un commessa come si deve l’avrebbe dovuta subito aiutare con gentiliezza cosa che si richiede ad una commessa. Altrimenti vada a fare un altro lavoro se non sa stare a contatto coi clienti, perchè una scortesia può esere una vendita persa, o peggio un cliente perso.
    A mia moglie è capitato in un supermercato che alla cassa le è caduta una bottiglia d’olio, è subito corso una inserviente che con tanta gentilezza ha messo a posto le cose. E non ce l’hanno fatta nemmeno pagare.

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