3 commenti su “PIANETI IN FUGA

  1. Avevo letto questa cosa anni fa e mi ero posto molti interrogativi con molti dubbi per il semplice fatto che nessuna stella sarebbe stata in grado di sfuggire ad un buco nero nel momento in cui ha oltrepassato il cosiddetto orizzonte degli eventi. Lontano da esso avrebbe conservato la sua quantità di moto non certo avrebbe beneficiato del cosiddetto effetto fionda dei campi gravitazionali per assumere una simile velocità di fuga.

    La spiegazione fornita del sistema binario è interessante. Questo presuppone che già le due stelle orbitavano attorno a loro stesse ad elevata rotazione. Il passaggio vicino al buco nero ha provocato da parte di una di esse mentre veniva inghiottita dal buco nero un effetto fionda sull’altra.

    Sono andato a riprendere la scheda di questa stella. E’ una stella di alone posta a circa 200.000 anni luce in direzione della costellazione dell’Idra.
    L’attuale velocità di fuga della stella di oltre 700 km/s, ovvero più del doppio della velocità di fuga (300 km/s) stimata per la zona della galassia in cui si trova.

    Questo significa che è destinata a lasciare la nostra galassia.
    Se ci sono pianeti abitati? Beh, credo che viaggeranno soli soletti nell’universo fino ad incontrare un’altra galassia con un altro buco nero con due possibilità. Uno scontro con qualche altra stella o finirà anche lei prima o poi in bocca ad un altro buco nero.
    Cosa dire? Per fortuna non è successo al nostro sistema solare, non mi sarebbe piaciuto sapere di viaggiare da soli nello spazio.
    ciao Ross da
    Bruce & Bleff

  2. Ciao Ross, ci eravamo perse di vista! Con piacere ti ritrovo con un interessantissimo articolo sull’universo. Del resto il tempo è uno dei limiti che l’essere umano si pone, relativo a giustificare sua presenza su quel globo che chiama Terra.
    E tutto si muove e viaggia da sempre e per sempre.
    Io mi sento parte dell’Universo in evoluzione, e tu?
    Love
    L
    ( ti ringrazio di avermi inserito nell’elenco dei tuoi amici, ricambio)

    • Non e’ necessario, per essere vivi “dopo” , continuare a far parte di “questo universo”. Zichichi da scienziato credente dice “immanente”- riferimento a questo universo- e “trascendente”-riferimento al mondo spirituale-. L’altra vita forse non e’ in…questo universo-materiale- e “lassu'” e “in cielo” sono solo dei modi di dire. Persino la religione lascia intendere che…”cieli e terra passeranno, ma non passera’…” . L’universo magari morira’ o in un collasso generale-diventando un unico buco nero -o sara’ estremamente rarefatto da non generare piu’ delle forme…e lo spirito (Dio, le nostre anime…)continuare ad esistere comunque…essendo un’altra realta’, un’altra dimensione… tutta diversa . Ciao Ross.
      Marghian

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