6 commenti su “Cadde un asteroide e nacquero i dinosauri

  1. Ciao Ross. Interessantissimo post. L’autore ha fatto un buon “excursus” della questione. La scomparsa dei dinosauri ha aperto la strada alla comparsa dei mammiferi ed a quella dell’uomo, ultimo stadio della evoluzione dei mammiferi.
    Questo mi induce a pensare anche ad un’altra cosa: se l’impatto di un asteroide-se fosse stata un’altra la causa farebbe istess- ha fatto si’ che comparisse l’uomo e che di conseguenza io, tu, tutti oggi siamo qui, allora nel mondo esiste anche il…caso!
    Questo non sarebbe un problema dal punto di vista della scienza-il caso o la casualita’ sono una branca della matematica e dei fenomeni fisici che essa descrive-, ma lo pone dal punto di vista della fede. Non che “la scomparsa dei dinosauri” sia qualcosa che vada contro la fede, ma pone qualche interrogativo sulle affermazioni dogmatiche come questa. “l’uomo e’ stato creato da Dio”. Questa affermazione implica, da parte di Dio, una specifica volonta’..voglio creare l’uomo, sia fatto l’uomo”.
    Un atto di volonta’ divina che, di primo acchitto, dovrebbe escludere ogni elemento accidentale o, cosa piu’ difficile, affermare che nulla e’ accidentale. In questa seconda affermazione c’e qualcosa di intrigante: l’asteroide sarebbe precipitato sulla terra per volonta’ di Dio (se non faccio cadere questo sasso sulla Terra l’uomo non nascera’!).
    Cio’ genererebbe pero’ una concezione di “colpevolezza di Dio”, che diventerebbe automaticamente responsabile delle disgrazie. Infatti, anche da una disgrazia anzi a causa di questa, nascono degli uomini che senza tale evento tragico, non nascerebbero. I figli nati da un secondo matrimonio dopo la morte di uno dei coniugi del primo matrimonio-per un incidente stradale ad esempio- non esisterebbero senza l’incidente. Un figlio nato da questo secondo matrimonio che afferma “sono stato creato da Dio”, deve pero’ considerare anche questo, suo malgrado:”io sono stato creato da Dio, si…ma sono nato anche perche’ mio padre si e’ risposato, avendo perso tragicamente la prima moglie. Non sarei nato senza quell’incidente”. Se ci pensi, questa considerazione e’ simile a questa: “noi uomini esistiamo anche perche’..un asteroide estinse quasi tutte le forme di vita sulla Terra, e..^^siamo nati noi”.
    E allora? Eh….questione intricatina….o non siamo creati da Dio o….egli ci crea anche a costo causare, o quanto meno permettere, delle disgrazie o disastri. caspita…(???!!!) Ciao Ross.
    Marghian

    • è veramente intricata la questione, anche perchè per certi versi quello che dice la Bibbia è diverso, o forse siamo noi che non leggiamo tra le righe….
      Notte

      • Difficile capire la Bibbia, anche perche’ dovremmo calarci nell’epoca o nelle epoche, e soprattutto dovremmo poterla leggere nei testi originari, non in italiano e tremila anni dopo-duemila per il nuovo testamento-. Ci tornero’ su questa questione. Ciao Ross.

        Marghian

  2. probabilmente dei cyborg che cambieranno il mondo a loro immagine e somiglianza.
    Notte 😀

    • Non e’ detto che ad ogni estinzione segua una nuova creazione migliore, la prossima dara inizio ad un ciclo che magari non dara luogo alla comparsa di un essere evoluto come l’umo….o forse si. La cosa e totalmente aleatoria, a mio avviso.
      Circa il mio discorso “se non fosse caduto l’asteroide noi non ci saremmo…come la mettiamo con l’affermazione “siamo creati da Dio?”, intendo che cio’ implica un “paradosso” ma solo per chi credein una causa divina, non per la scienza.
      Bruce conosce senz’altro il “rasoio di occam” su cui vi cito questo aneddoto. Un brillante astronomo, allora alle prime armi, certo Lalande, fu accolto da un insigne astronomo, un “accademico” che sarebbe stato il suo maestro. “Voi avete riflettuto, ragazzo, sull’origine degli eventi cosmici”. “Si, risposse il giovane “de lalande””, ecco la mia tesi e questa…”. “Ma…avete pensato a tutto ma…e Dio. una origine divina del cosmo?” “No”, risposte Lalande, “non ho considerato questo problema”.

      Io posi un quesito simile a quello descritto -l’incidente e la nascita dei figli dal secondo matrimonio- ad un sacerdote che diceva “siamo nati per volonta’ di dio” e che, ad una mia obiezione, disse “dio non c’entra”.
      Se consideriamo che ognuno di noi e’ stato creato da Dio-con la permissione di tutti gli eventi precedenti-, allora non e’ corretta l’affermazione “Dio non c’entra”.

      Come mia madre che diceva che “su destinu no es po tottu”-il destino non e’ per tutte le cose-. per lei il destino-volonta’ di Dio- era solo per le cose piu’ salienti: nascita, morte, matrimonio….”. le spiegai in parole semplici che se il destino-Dio- c’entra per come uno morira’, anche per tutte le altre cose lui…c’entra”.

      lei capi’, ma per fede continuava ad attribuire a Dio il nostro destino..per le cose piu’ salienti dellla vita (perche’, diceva, “se c’e destino per tutte le cose…non c’e peccato”. capiva il concetto di libero arbitrio!!!). Ciao Ross.

      Marghian

  3. Sui..cyborg dominanti su un eventuale altro pianeta, lessi un foìumetto di “lancio story”. Gli uomini costruirono dei robot-aiuto, dotati anche di intelligenza e coscienza. I robots, che nella mente erano come gli uomini, dimostrarono ad un certo punto un vivo malcontento…si ribellarono ed incrociarono le braccia. Gli uomini, allora, chiamarono a rapporto i robot-leaders e dissero loro: vi espelliamo dal pianeta. “E come, dissero i robots…vi abbiamo servito fedelmente!”. Furono espulsi. Si stabilirono su marte, lo popolarono riproducendosi fabbricando dei loro simili ma rendendoli succubi. Il robots “succubi” si ribellarono e furono scacciati da Marte. Giunsero su un altro pianeta piu’ lontano, accadde la stessa cosa. I robots costruirono altri robots-aiuto che lasciarono a loro volta quel pianeta, ed ancora essi ne costruirono altri, si separarono dai primi e ancora….fino a che la galassia si popolo’ di robots.
    Nel racconto, per i robots, essendo delle macchine, tutti i pianeti erano abitabili, anche gli asteroidi.
    Quando si dice fantasia…. Ciao.

    Marghian

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