5 commenti su “Il pittogramma di Chaco Canyon

  1. Tutto da leggere ben bene, da poche righe lette e’ qualcosa di molto interessante. A presto Ross.

    Marghia

  2. E sefossero simboi..extraterrestri? Scherzo, so benissimo che molti pittogrammi che riproducono “astronauti” sono abbigliamenti e maschere sciamanici. C’e un bronzetto nuragico, custodito al muoseo di cagliari-dove ci ho fato quattro anni- che sembra spiacciato l’alieno grigio, a parte le “corna”, che in realta’ riproducnon quelle di un elmo..tipo quello dei Galli-che si suppone i sardi usassero mille anni prima…. :

  3. (seguito). Ho letto. Parla anche delle “coppelle”. Credo sia difficile capire, a volte, a quale fenomeno astronomico certe raffiguarazioni facciano riferimento. Sole, Luna, marte o Venere venivano rappresentati molto spesso, ed ecco che una congiunzione di pianeti puo’ essere “anonima” e non “la congiunzione che si ebbe in tale anno”. Certo, ci si puo’ andare “vicini”, stimando l’epoca delle rappresentazioni. Intorno all’anno 1000 d. ., dunque forse riferito al fenomeno del 1054. E’ possibile che questi pittogrammi abbiano a che vedere con l’esplosione della famosa supernova.

    Rimane comunque il fatto che gli antichi osservavano gli astri, ed empiricamente acquistarono conosenze di livello notevole, specie in materia di eclissi e calendari (i maya insegnano, ma non solo i Maya, i babilonesi conoscevano gia’ i cicli di Saros riguardanti le eclissi di luna e di sole..come il conoscevano anche gli astronomi precolombiani).

    L’impronta di una mano come “firma”…gia’ molto prima, nelle pitture rupestri di 15 mila anni fa. Conosci, Ross, la “cappella sistina” della preistoria? Lascaux, in Francia, una grotta con piu “sale” dipinta oltre 17mila anni fa con grande arte. Picasso ebbe a dire “una meraviglia, noi non abbiamo inventato niente…” e se lo disse lui… 🙂

    Ciao Ross.

    Marghian

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