30 commenti su “I 10 paradossi più incredibili della scienza

    • ahahahahah, ne avrei anch’io su voi uomini ma non lo dico perchè diventerei volgaruccia… Dai però è un post interessante almeno dimmelo ogni tanto…..
      un augurio a tua moglie, ma lei ce l’ha la patente?
      ciao ciao

      • A parte gli scherzi, li ho letti e riletti tante volte. Li conosco tutti. Giravano soprattutto al tempo dell’università.
        Ho anche scritto un post sul paradosso di Olbers (Einstein ne ha proposto uno simile) e sul paradosso di Fermi.
        Giochini tra scienziati.
        Mi fa piacere che li conoscono anche le donne 😆
        Ciao cara (ma poi hai preso la patente?)

        • “Giravano soprattutto al tempo dell’università.” vuoi dire che ho fatto un post su di un argomento “stravecchio”? vabbè anche l’Universo è stravecchio, nell’apprendimento sono un pò ritardataria(non ritardata!) 😀
          Per quanto riguarda le donne non meriti una risposta, ma spiegami una cosa: perchè ne hai sposata una? visto che le disprezzi così tanto sarebbe stato meglio che ti fossi fatto un bel..maritino.. ihihihi
          mi piacerebbe sentire però anche il parere di tua moglie! perchè non le chiedi ri rispondere a questo tuo commento???
          Buona Domenica

          • Come ho sempre detto “ogni cosa ha il suo temo, e c’è un tempo per ogni cosa”. 😆
            Effettivamente sono paradossi vecchi e forze anche rancichi, dal momento che circolano dai tempi di chi li aveva proposti.
            Il fatto fatto che giravano all’epoca della mia università non vuol dire che il tuo post è vecchio, probabilmente girano ancora nelle università. Quelle che contano ovviamente …. come la mia 😆

            Le donne?
            Le amo da morire, amo da morire mia moglie che era un gran pezzo di fi….. (ora un po’ meno ma sempre una gran bella donna a dispetto dell’età che non cambierei con nessuna e soprattutto … una donna con le palle, ex manager industriale, insegnate d’inglese madre lingua, ora titolare di un negozio di lane pregiate)
            https://www.facebook.com/drittoerovescio?fref=ts.

            Non amo le stronze che credono di “averla” solo loro 😆
            Le racchie che fanno le intellettuali.
            Non amo le donne che voglio fare gli uomini. Gli uomini apprezzano le donne per come sono: donne (e non lo vogliono capire)
            Se sono brave tanto meglio per loro e per la loro carriera. Tutti i miei capo reparti erano …. donne.
            Ciao cara.

          • Tu al lavoro eri un capo? mamma mia povere donne.. 😆
            bello quello che hai scritto e complimenti per tua moglie, dev’essere proprio una donna in gamba, ma come mai ha sposato te? ihihihihihih
            (scherzo)

          • come sono messa sentimentalmente? ho un compagno da un decina di anni, con alti e bassi, figurati due permalosi uguali… ognuno però vive a casa con i genitori, ora abbiamo ambedue solo la mamma e ognuno si cura la sua, che dire? ci vediamo come due fidanzati, un paio di volte a settimana, ma forse è meglio così perchè i bisticci sono tanti… con il mio caratterino poi…
            perchè me lo hai chiesto? ti sei per caso offeso con il mio precedente commento, guarda che scherzavo, non mi permetterei mai di passare le righe.
            Buona giornata
            ciao, Ross

          • Offeso? E di che.
            No, il fatto è che su questo argomento non ti sei mai espressa. Strano, ho sempre pensato.
            Due erano le motivazioni: single o separata.
            In entrambi i casi volevo ….. combinare qualcosa con marghian 😆
            Se le sue ammiratrici gli avessero dato il consenso, ovviamente 😆
            Ciao cara.

          • pensavo fossi offeso perchè mi hai scritto che s volte la mia ironia fà male.
            Combinare qualcosa con Marghian? sicuramente è una bella persona e dovrebbe trovarsi una 50enne del suo paese con la quale condividere la vita, pur con il dispiacere delle sue fans….
            io ho un caratteraccio, gli uomini sopravvivono poco con me… 😆
            Oggi devo andare in ospedale a togliere una piccola ciste formatasi sul dito indice della mano destra, speriamo non mi faccia male…. sono pure una fifona!
            Ciao e buona giornata!

          • L’importante è che non tagliano il dito 😆 non si sa mai … Tu controlla sempre.

          • “Ritardataria”..ma lo hai pagato il canone?Sai, la pubblicita’ ora dice “siate ritardatari…” Scherzo 🙂

        • Bruce era il rinnovo della patente, che ho da 40 anni (pensa quanti..pericoli..) ho generato..Forse arriverà domani, dopo che era già arrivata, nessun o ha risposto al campanello e se lasono portava via, dopo che ho fatto 30 minuti di coda in posta per sentirmi dire “ma possibile che non sapete leggere” nell’avviso c’è scritto che deve telefonare e farsela recapitare nuovamente!
          Peccato che mi Mamma è sorda e non sente il campanello…
          ciao

      • Dovevo postarlo dopo il commento di Bruce, “ma dai..oggi e’ l’otto marzo…”

        Ciao Ross. Un post da leggere bene, per me e’ un ripasso.
        Certo che non farei la prova con Nives, per verificare il paradosso del “gatto di Schrodinger “.

        Per il paradosso del “gatto di Marghian” mi accontento -volentieri.. 🙂 – di lasciarla libera, Nives, di girare per le stanze.

        Da qui, mentre ti scrivo, io non so in quale stanza si trovi ora la gatta, e come nel principio di intererminazione di Heisemberg, se mi alzo e faccio per entrare nella stanza dove c’e lei..lei magari scappa via. Supponi che ci sia del buio, e dio non so se Nives si e’ spostata in un’altra stanza o se si trova invece sotto il letto, furbetta… eccetera.

        Mettici anche il paradosso di Zenone, va’. “la freccia non puo’ mai raggiungere il bersaglio, perche’ la distanza fra freccia e bersaglio e sempre divisibile per meta’, od infinite volte”, “ne’ il pieveloce Achille puo’ sorpassare una tartaruga-per lo stesso motivo.”. Ciao.

        Marghian

        • Dopo, con calma, commentero’ i paradossi uno per uno, tranne quello di Fermi che non e’ un paradosso perche’, se l’univesro brulica di alieni..tutti quanti stanno a casa loro sui rispettivi pianeti, per il fatto che le distanze tra i pianeti abitati sono troppo grandi e non si puo’ superare la velocita’ della luce – ce lo direbbe con lo stesso Fermi- Dunque, non e’ un paradosso. Ciao.

          Marghian

        • Ma che distratto che sono, dopo aver commentato ho letto “^^Quanti di noi si sono lasciati convincere dalla storia della tartaruga che batte Achille…”. Dunque, IL PARADOSSO DI ZENONE C’E, e non vale la mia raccomandazione.. pero’ ho accennato a quanto Zenone diceva, sulla “incolmabilita’ delle disstanze”. Lui si sbagliava solo perche’ di fatto il movimento esiste, e non poteva nemmeno sapere della esistenza delle “grandezze di Plank”..spazio e tempo “quantizzati” di modo che, se in geometria un segmento e’ divisibile all’infinito, nella realta’ non e’ cosi’, e noi lo dimostriamo con un continuo esperimento pratico. muovendoci nel mondo, nella vita.ciao 🙂

  1. E’ davvero molto interessante Ross, a parte i parcheggi noi donne guidiamo meglio degli uomini! 🙂 Baci e buona domenica!!!Laura.

    • Grazie per averlo letto, a volte mi piace scrivere cose complicate anche se faccio fatica a comprenderle ma,cometi ho già detto, tutto ciò che è mistero,scienza e quant’altro mi affascina!
      Buona Domenica anche a te

  2. Neanche io, Rosa, riesco…adesso a capire il paradosos del quiz, ma considera che io non guardo mai “affari tuoi”-la odio, questa trasmissione-. Sara’ per questo che non mi e’ chiaro?

    Allora..”piuttosto di scambiare la sua scatola con la C”….se avro’ spirito di sacrificio, guardero’ “affari tuoi”.. ecco un paradosso!! Davvero, ^che io guardi “guardare affari tuoi”.

    Ci provo: la probabilita’ che vinca aumenta quanto piu’ il conduttore lo invita a smettere di giocare..”il banco che ha paura di perdere”. Ma non so se ho indovinati, la spiegazione non e’ tantos scientifica ed e’ basata piuttosto sulle “tensioni psicologiche” del gioco, fra concorrente e conduttore del gioco stesso.

    Per quanto riguarda i diavoletti, beh.quello di Laplace mi piace, anche perche’ io, da ragazzo, pensai proprio che “se io fossi uno spirito, ed avessi in mente tutti i dati dei movimenti di tutte le particelle, del numero di stelle, le loro interazioni…avrei una conoscenza totale, saprei tutto, passato presente e futuro”. Pensai che qeusto essere, forse, esisteva. Ovvaimente non un diavolo, ma ..il suo antagonista , Dio. “Laplace non conosceva le dimamiche del caos”. Ma..lui dice “se avessi tutti i dati”, e forse in tale condizione non ci sarebbe caos. Cosa c’e di piu’ logico ed ordinato di una sccchiera? Eppure, per chi non conosce il gioco degli scacchi, quella la scacchiera ..e’ caos.
    Cosi’ potrebbe essere l’universo: una scacchiera di cui noi..non conosciamo le regole, e che percio’ percepiamo come caos…

    Interessante anche quello del diavoletto di Maxwell che lascia passare le particelle piu’ veloci. Anche se mi sembra che, se nei due scomparti la temperatura e’ uguale, le particelle hanno eguale velocita’. A meno che non si consideri che la temperatura e’ uguale come “risultante” -mettiamo che ogni scomparto non contenga dieci particelle veloci e dieci lente. Credo che sia cosi’.

    • Ma qui e’ sbagliato..ti pareva, “mettiamo che ogni scomparto ^non contenga dieci particelle veloci e dieci lente” va corretto con “mettiamo che ogni scomparto //^contenga dieci particelle veloci e dieci lente” .

  3. Ehi, ehi…qui si tocca un tasto.. quello del “fare qualcosa per marghian…” guardate che single e’ bello..me lo dicono tutti gli sposati… “besto te..”. Paradosso: i single non me lo dicono mai.

    Il maesetro Manzi diceva “non e’ mai troppo tardi”. Ma non so se per questo forse… mah,abbarràus aicci…” -traduzione: “mah, restiamo cosi’..” Per ora… 😆

    Pero’, una 50 enne, naturalmente bella 🙂 non mi dispiacerebbe . Ciao.

  4. “Non amo le stronze che credono di “averla” solo loro, non amo le racchie che fanno le intellettuali,
    non amo le donne che voglio fare gli uomini..”. Bruce, mi ricordi Roberto Vecchioni- che Ross, come milanese, conosce- : “prendila te, quella col cervello..che si innamori di te la signorina rambo, quella che va ai briefing..io voglio una donna, donna, donna con la gonna…”-te la ricordi Ross?

    • Margh, la ricordo sì la canzone di Vecchioni, devo dirti però che tra tutti i cantautori italiani che amo moltissimo, lui è in fondo alla classifica, mi è antipatico.
      Buona serata

      • Ciao Ross. nemmeno per me vincerebbe il premio per la simpatia; lo apprezzo solo “nel suo campo”. Con le parole ci sa fare. Questa, “voglio una donna..” non e’ certo la migliore, l’ho solo citata “ad hoc”. Ciao.

  5. Cari amici volevo ringraziarvi tutti per i commenti, finalmente numerosi, di questo post.
    Per quanto riguarda le donne “scienziate” casalinghe o dottoresse che siano, ho pubblicato un post su di loro,(LE SIGNORE DELLA SCIENZA) che ovviamente ho trovato nel web e che mi sembra interessante o meglio istruttivo per i signori uomini maschilisti.. :iol:
    graziee ancora e un abbraccio a tutti voi

    • “Signore della scienza”. Non credo che, nell’articolo, manchera’ Ipazia, che visse nella seconda meta’ del IV° secolo dopo Cristo. Pensa a quanto era difficile, ^allora, essere una donna-scienziato.

      Ciao.

      Marghian

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