16 commenti su “Il mistero di Georgia Guidestones, la Stonehenge americana

  1. Bentornata cara Ross, un bacione grande e grazie dei tuoi bellissimi e interessanti post!!!Laura.

    • Ciao Lauretta, e grazie a te per la tua presenza nei miei blog.
      A proposito, volevo ringraziarti per il commento che hai lasciato nel post di Claudia, ho aggiunto una risposta, se ti va di leggerla la pwd è sempre la stessa.
      Buona serata e ..buone ricette… mmmmm mi viene l’acquolina in bocca
      Ciao, Ross 😀

      • Vado a vedere Ross, io sto bene qua da te, in questi giorni mi cimento con la Colomba, poi postero’ la ricetta, speriamo, non l’ho mai fatta, buon fine settimana!!Laura.

  2. Quello che hai scritto è molto interessante. Non andrò prossimamente negli Stati Uniti… e neanche in futuro, ma penso che potrebbe essere molto stimolante visitare quella grande costruzione.
    Buona giornata.
    Quarc

    • Sì, credo proprio sia una costruzione molto interessante e a te, che sei viaggiatrice, auguro di vederla di persona.
      Grazie per il passaggio e buona giornata anche a te
      😀

    • Grazie Rosa, sì è un bel mistero che sarebbe bello scoprire, come tutti gli altri che riguardano i megaliti.
      Anche a te un felicissimo buon fine settimana
      ciao, Ross 😀

  3. Ciao Ross. Devo ammettere che questo mi mancava. Non di visitarlo, in quanto a ciò mi manca praticamente tutto il pianeta; ma nel senso che non conoscevo questa storia. Una storia nella quale si puo’ anche credere, per alcuni motivi: le sette esistono, come esiste il fondamentalismo biblico americano. I mormoni, con a capo il fondatore Josph Smith, hanno un archivio di milioni di dati anagrafici (non so come abbiano fatto, e molto prima dell’avvento di internet!). Il fondatore era un massone, ecco..la Massoneria, dove la frase new world order” e’ come un ritornello fisso); la massoneria esiste, sono esistiti od ancora esistono i Rosacroce. Sette e movimenti che hanno tanti segreti. Non c’entrano necessariamente gli alieni ecco perche’ ho scritto “ci si puo’ credere”-.

    Mon significa pero’ che ci sara’ una apocalisse; ma ovviamente che, ispirandosi all’apocalisse biblica, l’organizzazione che ha commissionato i lavori abbia usato un linguaggio ad hoc. Non e’ difficile costruire secondo criteri astronomici tipo “il sole al sostizio”, gia’ come sai lo facevano forse anche gli antichi sardi. Poi, quanto scritto nelle pietre ricalca le linee politiche mondiali di oggi, e naturalmente di quando si cominciarono i lavori. Le banche, le grandi famiglie tipo Rockefeller, i grossi movimenti religiosi, la Massoneria, hanno tutta l’intenzione di guidare il mondo verso una “uniformita’” tale da dominare le masse. Perfino l’uso del web farebbe partre di questa mondializzazione. Poi, non so che dire circa il riferimento ad una popolazione limitata a mezzo miliardo. Facile da intuire, se condi gli americani e noi europei, forse non ci discostiamo da quel numero. Un programma, inteso ideologicamente, atto a creare un mondo ricco, dove gli abitanti dei paesi poveri non siano ecimati direttamente. Basta escluderli dal mondo globale…e tali comunita’ morirebbero da sole, fra carestie, fame, malattie. Poi, fra duecento anni, fruttarne le terre e risorse annesse.

    Ora, io no fantasizzato un poco, usando le cose che si sanno. Un bel discorsetto alla “adam” insomma, non trovi? A proposito, prendi quanto ho scritto alla maniera di una favola, ma..anche le favole hanno un fondamento..un abbraccio, Marghian 🙂

    Ciao Ross.

    • Sicuramente Adam ne avrà parlato in qualche suo post, degli illuminati e del nuovo ordine mondiale ne parla spesso, e non è una favola , come dice lui, ma una realtà che ci porterà ad un cambiamento totale come previsto dai Maya (o da chi l’ha spiegato loro)
      Wow in questa risposta sono più fantasiosa di te, ma mi diverte vedere le cose che “non esistono”
      😀 😀
      ps: e comunque è meglio essere fantasiosi che totalmente legati alle leggi e alla realtà, una noia….

      • “O da chi l’ha spiegato loro”, questa e’ bella 🙂 Ma dai, ammettiamo sportivamente che anche noi terrestri qualcosa la capiamo 😆
        In effetti disse proprio cosi’, in altri termini, la compianta Cecilia Gatto Trocchi, in un dibattito sull’origine delle piramidi egiziane. “Dire sempre che si tratta di extraterrestri ogni volta che ci riferiamo a strutture complesse, o ad un antico sapere, e’ voler sminuire la razza umana. “Le strutture maya sono opera di extraterrestri, le piramidi egizie furono costruite da alieni, loro ci hanno insegnato a scrivere…”. “Questo sminuisce la razza umana, dobbiamo invece pensare qualche volta che ^noi siamo stati capaci di fare certe cose, e non alieni sapientissimi..”. Magari ha ragione, dai…

        Peccato che io non mi ricordi il mome-dell’isola dove si trova-, ma esiste un pozzo fatto a “scomparti”, profondissimo, dove ogni decina di metri c’e una botola. Una botola di legno, poi una di pietra-persino con ideogrammi egizi, poi va ancora in fondo e c’e un’altra botola con simboli massonici ed altro ancora. Non si e’ arrivati alla fine del pozzo, a meno di non esserci arrivati ora, a distanza di anni da quella-ultima- puntata di Voyager che ne parlo’. Se tu ricordi il nome dell’isola dove si trova quel pozzo- pare che risalga al 1700 e qualcosa-, potresti fare un bel post, non credi?
        ciao Ross 🙂

        Marghian

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